Il virus che non si può fermare: contagia tutti e senza connessione di rete

dragos ruiu virusQuando si parla di tecnologia, i media italiani non vanno tanto per il sottile. Oggi Repubblica torna su una storia che aveva già pubblicato qualche settimana fa, e che già allora non sembrava aver compreso appieno.

Si parla di un virus in grado di propagarsi via etere, e no, non si parla di connessioni WIFI. Il virus sarebbe in grado di comunicare via microfono e casse, con la particolarità di essere in grado di colpire qualunque tipo di macchina, e non solo quelle che fanno girare un determinato sistema operativo. 

BadBios lo hanno chiamato, perché pare modificare qualcosa a livello di BIOS, la piccola parte di software che permette al vostro computer di partire.

Ma è vero? O è l’ennesima panzana pubblicata da quelli di Repubblica?

La storia

Ruiu è un esperto di sicurezza informatica che gode di ottima reputazione tra gli esperti del settore. E’ uno dei volti noti del campo della sicurezza informatica, e in molti sarebbero disposti a mettere, per lui, la proverbiale mano sul fuoco.

Si è accorto tre anni fa che il suo Macbook Air stava eseguendo delle operazioni inspiegabili. Ha spento WIFI e interfacce di rete, e provato a installare di nuovo il sistema operativo, con il computer che però si rifiutava di partire da CD.

Una situazione anomala. Una serie di istruzioni (tra le quali la cancellazione di alcuni dati), che sembravano venire dal nulla e prendere ordini da nessuno.

L’idea che si è fatto Ruiu, dopo aver scollegato anche il microfono, è che queste istruzioni potessero propagarsi a livello di ultrasuoni, ignorando quelle che sono le vie tradizionali di propagazioni di malware.

Una storia plausibile,  mancano però ancora delle prove

La storia è, a livello quasi fantascientifico, plausibile. SI tratterebbe, pensano gli esperti, o meglio, potrebbe trattarsi, di un virus che lavora a livello di BIOS, lasciando i canali del microfono sempre aperti e forzando la macchina a diffondere il codice maligno anche alle altre macchine, che però prima di ricevere comandied è questo quello che ignora Repubblica, deve essere infettata, pare via USB.

Certo, questo non migliora lo scenario, dato che i tradizionali antivirus non sono in grado di combatterlo. Ma da qui a quello che ci ha raccontato Repubblica… ce ne passa.


Autore: Pasquale Scarpati

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